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Ok forse non ho piú 20 anni, o forse era meglio evitare isole super-turistiche-prese-d’assalto-come-se-non-esistesse-altra-localitá-dove-passare-le-vacanze! Fatto sta che ho dovuto fare sia all’andata che al ritorno, uno stopover su questa isola, e devo ammettere che la mia esperienza non é stata delle piú memorabili …

Mykonos é un’isola che la si ama o la si odia, non ci sono vie di mezzo. É un po’ (anzi molto) come Ibiza, ossia un’isola che vive di feste, bagordi, euforia, cucco sfrenato … insomma é l’isola greca del divertimento assoluto e dissoluto.

Ok non sono mica scema, sapevo bene cosa aspettarmi, ossia un’isola che di greco ormai ha praticamente solo la location!

  • Vuoi Venire Con Me? Sir Koala Londinese, non é legata a nessuna delle seguenti societá, aziende, marchi, locali, hotel, etc. Questo articolo é frutto di una mia personale esperienza e sentito. Le seguenti informazioni riportate nell’articolo, possono variare nel corso del tempo. 🙂

Alcuni miei amici che c’erano stati mi avevano avvertito di cosa aspettarmi, anyway siccome ho un mio cervello pensante, ho deciso di azzerare i consigli e le varie review e diari di viaggio letti online, e decidere per conto mio se tutto quello che avevo letto e sentito corrispondeva a realtá oppure no … e ahimé si é rivelato tutto vero!

Ma andiamo per ordine.

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Angoli di Mykonos Town – La Chora

Ho soggiornato a Mykonos Town (la Chora), quindi nel cuore pulsante dell’isola e ammetto che l’unica nota positiva é stato l’hotel! 😀

Arrivo & Partenze via Aria & Mare in mezzo Little Venice con vista sui Mulini e una chiesetta di Mykonos Town

Arrivo & Partenze via Aria & Mare in mezzo Little Venice con vista sui Mulini e una chiesetta di Mykonos Town

Appena arrivata mi ha accolto il piccolissimo e mal ridottissimo aeroporto di Mykonos, che ok non mi aspettavo mica la grandezza di Fiumicino/Leonardo da Vinci o il London Heathrow … peró siccome ci passano ogni anno vagonate di gente … pensavo che almeno fosse un pochettino decentemente meglio organizzato, e invece si é rivelato sporco, piccolissimo, e sfornito di tutto e di piú, a malapena c’é un baretto. Non vi dico che risate sia trovare un posto per sedersi (molte sedie sono rotte!), o fare il check-in (stanno indietro con la tecnologia di oltre 20 anni neanche il check-in online ho potuto fare!).

Ma vabbé chissene dai, mi sono detta uscendo … e venendo investita letteralmente da una bora. Sí perché come mi hanno spiegato l’isola puó essere soggetta a fortissimi venti (quindi attenzione se avete spostamenti via traghetto, quando prenotate, acquistate solo presso le compagnie navali che hanno grossi traghetti e lasciate stare quelli piccoli/catamarani/speedboats altrimenti rimarrete a terra!!!).

Come fare island hopping in Grecia, una piccola guida piena di dritte, consigli e informazioni!

La cosa bella come detto é stato l’hotel. Abbandonate ogni speranza voi che cercate hotel a pochi spicci (ero troppo abituata bene ai prezzi di altre isole minori/non-turistiche greche), perché qui ovviamente vi mazzolano pure per un buco, a meno che non abbiate intenzione di andare a dormire in hostelli, ma io ho passato l’etá e la voglia di mettermi a dormire in camerate di 10 letti con zero privacy, bagni condivisi e un via vai di persone. 😀

Fortunatamente sono riuscita a trovare (con laaaaaaaaaaaargo anticipo!) una sistemazione niente male a due tiri di schioppo dalla Chora. 🙂

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I Karavas Apartments e la bellissima piscina sul mare!

L’hotel si chiama Karavas Apartments e si trova appunto appena fuori la Chora, é in puro stile cicladico, e la cosa bella é che si puó utilizzare la bellissima piscina vista mare dell’hotel, in piú in maniera totalmente gratuita vi scarrozzano avanti e indietro aeroporto e/o porto (Mykonos ne ha due di porti, quello old-vecchio e quello new-nuovo, quasi tutti i traghetti partono ormai da quello nuovo ma voi quando prenotate il ferry informatevi presso la compagnia navale su dove attraccano/sbarcano).

Nonostante non abbia pagato per stare in un hotel 5 stelle, sono stata trattata al pari, con drink di benvenuto, presa in consegna del bagaglio, autista privato per andare come detto al porto e/o aeroporto, e servizio di ritiro/consegna dei biglietti del traghetto il tutto senza pagare cifre da capogiro! 😀



Attenzione, gli appartamenti sono posizionati su di una collina ripidissima quindi se non volete muovere un muscolo e faticare sotto il solleone, lasciate stare perché la scarpinata dal corpo centrale/piscina agli appartamenti, mettono a dura prova i vostri polpacci! 😉

Gli appartamenti sono deliziosi, il primo che ho avuto era in puro stile cicladico scavato nella roccia, il secondo, invece era enorme ma un po’ vecchiotto. In linea generale sono stata piú che soddisfatta dell’hotel/servizi/personale, tanto che appunto sono stati per me l’unica nota positiva del breve soggiorno su questa isola.

Ah dimenticavo, la cosa bella é che l’hotel é a neanche 10 minuti di camminata dalla Chora, quindi facilmente raggiungibile a piedi, e si affaccia su una bella striscia di sabbia/mare, quindi avete tutto davvero a portata di mano!

Passiamo alla Chora/Mykonos Town, carina ma nulla di che. Ok, ok forse la questione é che io ho visitato altre isolette greche che hanno chore e/o villaggi, che sono dei veri gioiellini, e quindi per me Mykonos é stato come fare un salto indietro. Il fatto é, che a mio avviso é tutto messo in bella posa/arte a cartolina per i turisti, e non c’é nulla di autentico. Anche i mulini e Little Venice perdono il loro fascino incorniciati come sono fra la folla umana (e fortuna che ero andata a Settembre…pensa Luglio & Agosto!) e baracchini e locali vari.

Aegina l’isola greca dei pistacchi e del buon pesce fresco!

Logicamente é tutto prezzolato, e di certo non mi aspettavo i prezzi irrisori che trovi su altre isole greche non iper-turistiche, peró per mangiare qualcosa di tipico come il classico Souvlaki greco, vi consiglio due posti Jimmy’s e Souvlaki Story, tutti e due nel cuore della Chora. Senza spendere grossi capitali, si pranza e cena tranquillamente senza fronzoli. 🙂

La cosa su cui consiglio di fare attenzione non é tanto il cibo, ma quanto al mettersi seduti a bere qualcosa che sia il loro tipico caffé greco, o un cocktail, spesso datosi la location, si finisce mazzolati! Io per un caffé freddo che era acqua colorata mi sono vista chiedere 5 euro … ripeto, per un caffé allungato con acqua e due cubetti di ghiaccio (in altre isole minori é sulle 2.50 – 4 euro se prendi lettino e ombrellone tutto il giorno!), e neanche ero in un locale che vantava chissá quale panorama, posizione o nome.

Via dalla folla! Un piccolo angolo di pace appena fuori la Chora, dove ammirare un bellissimo tramonto in pace e tranquillitá 🙂

In conclusione nonostante sono una persona molto basica che non richiede/ricerca nulla o chissá di che, questa famosa isola non mi ha conquistata, ma sicuramente ció é dovuto dal fatto che io personalmente non amo posti chiassosi, super-frequentati e partaioli.

La Chora ad ogni ora del giorno é letteralmente presa d’assalto da orde di turisti che guidano scooter e quad come non ci fosse una regola, o gente che passeggia. Forse ho pagato lo scotto di soggiornare appunto nel cuore dell’isola, magari ci sono parti di essa che sono un pochettino piú rilassate e tranquille.

Sicuramente é un’isola ottima appunto per chi cerca divertimento sfrenato, gnocca o gnocco da rimorchio, etc. Perché per il resto é prezzolata, affollata (pure se vai a fine stagione perché c’é la chiusura dei locali quindi mega-feste di arrivederci, che attirano orde di gente), mare nulla di che (avendo visto altre isolette greche ve lo assicuro al 101%!!!!!), e la Chora é ok ma niente da memorabili cartoline e foto ricordo, o forse la sua bellezza si perde fra la marea di folla umana.

Insomma a me é sembrata tanto come una seconda Ibiza (quindi é perfetta per chi vuole divertirsi a tutte le ore del giorno e della notte senza annoiarsi mai, perché l’isola ha moooooltissimo da offrire su questo tema!) e non di certo una vera e propria isola greca che ancora conserva totalmente il suo fascino vero e autentico.

Per maggiori informazioni visitate l’official website dell’Isola di Mykonos.

E tu ci sei stato/a?

Se sí, cosa ne pensi?

 

Sir Koala ringrazia e saluta.




Sir Koala Londinese

Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
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