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La mia personale esperienza con i meravigliosi fiori di Bach e come possono esserci di grande aiuto!

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Ciao Koali oggi vi vado a parlare dei Fiori di Bach, scoperti casualmente quasi 10 anni fa e mai piú abbandonati! 🙂

Ne avevo giá brevemente parlato in questo articolo, ma oggi vado ad approfondire cosa sono, come si usano e perché a mio avviso sono utilissimi praticamente per tutto e tutti!

* Vuoi Venire con me? / Sir Koala Londinese non é legata a nessuna delle seguenti aziende, marchi, prodotti, siti web, portali, etc. Il seguente articolo é frutto della mia personale esperienza, ed ha solo uno scopo illustrativo della mia personale esperienza assumendo le gocce di Bach. Tutto quanto é riportato nell’articolo stesso non ha assolutamente alcun valore medico/scientifico (io non sono un medico/farmacista/erborista) e quindi non si assumono responsabilitá. Se avete dubbi, incertezze, domande, curiositá, volete provarle, etc. consultate prima il vostro medico/farmacista/erborista di fiducia.

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Fin da bambina sono sempre stata una persona paurosa e ansiosa, e crescendo ovvio che le cose non sono andate migliorando. Certe volte mi chiedo cosa si provi a non avere ansie, paure, angoscie, cosa si provi ad avere invece la mente muta, silenziosa, libera da pensieri ronzanti … perché la mia é un continuo turbine. 😉

La cosa strana é che quando ammetto di essere ansiosa e paurosa, la gente rimane sempre perplessa e incredula, perché nella mia vita mi sono spesso imbarcata in avventure considerate dalla maggioranza come “folli”, tipo l’ultima di mollare tutto e tutti, e riniziare a 30 anni suonati da capo in UK, sola e senza conoscenze.

Ma in realtá quello che faccio é auto-impormi di fare le cose. Ad esempio ho paura dell’aereo ma per ovvie ragioni mi tocca prenderlo spesso, e ogni volta mia madre si chiede chi me lo faccia fare, e la mia risposta é sempre la stessa: non posso lasciarmi bloccare!




Anche in questo le gocce di Bach mi sono utilissime 😀

Una decina di anni fa stavo passando un periodo molto stressante, non sapevo che fare, la valeriana sembrava acqua su di me. Ma un giorno mentre sfogliavo un magazine femminile, mi capitó di leggere un articolo dedicato a queste gocce di Bach. L’autrice ne decantava il loro uso e successo su praticamente ogni tipologia di persona, con ogni tipologia di problema psichico che poteva spaziare dalle paure, alle gelosie e invidie, passando per tristezza, infelicitá, incertezza, e molto altro ancora. Ora, avendo avuto a che fare giá con rimedi omeopatici, non ne ero enormemente attratta, ma decisi comunque di provare.

Trovai una grossa erboristeria che preparava queste gocce, la signora fu molto gentile, mi fece sedere e mi chiese che problemi avessi, io scettica gli vomitai tutto ció che mi affliggeva, e lei poi calma se ne andó a preparare in laboratorio il mio preparato personalizzato.

Ebbene sí come vi spiegheró in seguito, i fiori sono ben 38, e a seconda della persona e dei suoi bisogni, vanno combinati fra loro.

Attenzione massimo 5 o 6 fiori, il limite massimo é di 7 ma é sconsigliato andare oltre.

Quando la signora ritornó con la boccettina marrone scura, gli dissi che onestamente non credevo che avrebbero avuto successo su di me, ero molto scettica. Ma lei sorridendo mi disse, allora meglio cosí, poi mi saprai dire.

Uscii dall’erboristeria convinta che le gocce sarebbero state utili quanto l’acqua fresca, ma dovetti ricredere, eccome! 😀

Difatti eccomi qui dopo quasi 10 anni ad osannarle! 😀

Io non lo so precisamente cosa accadde, ma questo preparato mi fu di grande aiuto.

Le essenze esistono pure, oppure esistono questi preparati personalizzati di 5/6 fiori. Questi preparati si assumono per via orale sopra o sotto la lingua, 4 gocce per 4 volte al giorno é la dose minima, ma davvero se ne possono prendere anche per un po’ piú di volte, anche perché a me all’inizio servivano piú di 4 gocce per 4 volte al giorno! 😀

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Solitamente é meglio assumerli al mattino appena svegli, poi un paio di volte durante la giornata, e prima di coricarsi a letto.

Attenzione l’assunzione dei fiori in alcune persone, provoca dei sogni davvero vividi e colorati, e che al mattino si ricordano quasi sempre alla perfezione, ció puó essere utile se decidete di tenere un diario dei vostri sogni, per capirvi meglio.

Invece le essenze pure/singole, le sconsiglio se siete alle prime armi e non sapete come preparale/dosarle. Se volete comunque approfondire la cosa, potete farlo andando qui, nello sesso sito trovate anche una FAQ.

Come giá detto i fiori sono 38 e si dividono in 12 guaritori, 7 aiuti e 19 assistenti. In piú si suddividono a loro volta in sottogruppi, a seconda degli stati d’animo:

  • Per la paura: Rock Rose, Mimulus, Cherry Plum, Aspen, Red Chestnut.
  • Per l’incertezza: Cerato, Scleranthus, Gentian, Gorse, Hornbeam, Wild Oat.
  • Per lo scarso interesse verso le circostanze attuali: Clematis, Honeysuckle, Wild Rose, Olive, White Chestnut, Mustard, Chestnut Bud.
  • Per la solitudine: Water Violet, Impatiens, Heather.
  • Per l’ipersensibilità alle influenze e alle idee: Agrimony, Centaury, Walnut, Holly.
  • Per l’avvilimento e la disperazione: Larch, Pine, Elm, Sweet Chestnut, Star of Bethlehem, Willow, Oak, Crab Apple.
  • Per l’eccessiva preoccupazione del benessere altrui: Chicory, Vervain, Vine, Beech, Rock Water.

Fonte Wiki.

L’elenco completo dei fiori e delle loro qualitá/caratteristiche, lo potete trovare andando su questa utilissima pagina.

Che costo hanno?

In Italia solitamente l’essenza singola da 10ml si aggira sulle 8/9 euro, mentre il preparato personalizzato viaggia sulle 6/12 euro, dipende logicamente da farmacia o erboristeria.

Per quanto si prendono?

Non esiste un limite, solitamente quello che a me accade é che il problema passa e inizio sempre piú a dimenticarmi di prenderle, insomma capisco che non mi servono piú.

Ovvio che durante il tempo puó servire di rirpenderle, ma é davvero difficile che si riutilizza la stessa formula/composizione di fiori. I bisogni cambiano e cosí cambiano pure i fiori che ci servono.

Ma ora parliamo di lui, l’inventore, anzi scopritore, Eward Bach.

Era un medico e scrittore britannico, e a tutt’oggi é famoso per le sue teorie mai confermate dalla pratica e mai validate scientificamente, che da lui hanno preso nome, i cosiddetti Fiori di Bach. Combinando insieme due o più fiori si possono ottenere miscele personalizzate, rivolte cioè a un’esigenza particolare e soggettiva. Esiste tuttavia una combinazione predisposta dallo stesso Bach per un uso generale: si tratta del rimedio di emergenza chiamato Rescue Remedy, una miscela di cinque fiori, che secondo Bach sarebbe utile in situazioni più acute: fortissimi stress, attacchi di panico, svenimenti, brutte notizie ecc., ma anche traumi di natura fisica. Fonte Wiki 1/2

Il Rescue Remedy esiste sotto forma di gocce, crema, spray e pastiglie. Mentre i singoli fiori li potete trovare in boccini da 10 ml o 20 ml. E le boccettine personalizzate sono da 30ml o in rari casi da 50ml.

Oggi esiste il Bach Centre, la casa/studio appartenuta al medico inglese, e ancora oggi visitabile. Durante l’anno si svolgono corsi volti ad insegnare questa antica pratica omeopatica.

Ricapitolando quello che vi consiglio é di trovare un’erboristeria, o farmacia con annesso laboratorio galenico, che abbia ovviamente del personale formato sulla preparazione di suddette gocce con cui poter parlare per farvi aiutare/guidare nell’individuazione dei fiori che vi servono, e anche chiedere maggiori informazioni. Anche online ci sono siti web che effettuano consulenze, e poi preparano la composizione personalizzata e la spediscono a casa, ma io onestamente non li ho mai usati, quindi non so dirvi la validitá e fattibilitá della cosa.

Io ormai dopo quasi 10 anni sono capace di individuare, ed assemblare/associare fra loro i fiori che mi servono, quindi vado poi direttamente in erboristeria con la lista per farmele preparare, oppure le acquisto online presso una farmacia con laboratorio galenico annesso, oppure qui in UK nei negozi come Boots e Holland & Barrett puoi comprare le singole essenze che io ho imparato a mixare, ma ripeto che sono ormai quasi 10 anni che ne faccio uso, voi alle prime armi, affidatevi sempre ad un esperto! 😉

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Esiste online un piccolo test che ci puó aiutare ad individuare che fiori ci servono, ma come giá ripetuto piú volte é molto meglio affidarsi ad un esperto!

Vi lascio anche un paio di siti in inglese: bachflower.combachcentre.com

Io ho anche provato le “sorelle” concorrenti di queste gocce, ossia le gocce di Fiori Australiani/Bush Flowers, ma ammetto che su me sono state come acqua. In UK sono abbastanza diffusi, in Italia li ho visti raramente in qualche parafarmacia ben fornita.

Oh dimenticavo i fiori di Bach si possono anche usare sui nostri amici a 4 zampe, chiedete al vostro veterinario … ovviamente non fate aggiungere alla miscela Brandy/Alcool Etilico (viene usato come conservante)! 😀



E con questo concludo questa mia personale piccola panoramica su questi ottimi fiori!

E voi le avete mai utilizzate?

Le conoscevate, oppure no?

 

Sir Koala ringrazia e saluta.

* Tutte le foto nell’articolo sono di Sir Koala Londinese.

Sir Koala Londinese

Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
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