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Come fare island hopping in Grecia, una piccola guida piena di dritte e consigli!

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Navigando online fra i vari siti, blog e forum italiani, si trovano scarse informazioni su una delle cose piú divertenti e belle da fare in estate: l’island hopping fra le isole greche.

Oggi quindi vi vado a parlare di questa tipologia di vacanza da zaino in spalla, e come poterla atturare … perché nonostante la flotta navale greca sia variegata e abbastanza capillare, spesso peró le isole non sono poi cosí tanto ben collegate fra loro, e attuare un vero proprio “saltello” fra le varie isolette greche, puó rivelarsi una piccola avventura! 😉

Avete dunque deciso di visitare piú di una isola greca?

Ottimo! 😀

* Vuoi Venire Con Me? Aka Sir Koala Londinese, non é legata a nessuna delle seguenti compagnie aeree, navali, societá, marchi e quanto altro. I seguenti consigli e informazioni sono frutto della mia esperienza personale. Tutte le informazioni riportate in questo articolo, possono variare nel corso del tempo, si consiglia dunque di informarsi accuratamente presso i vari siti/compagnie circa gli orari, tariffe, rotte, informazioni, etc.

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Oia, Santorini






A mio avviso é sicuramente un’idea interessante e allettante, da prendere in considerazione, quella di saltellare fra 2, 3 o 4 isolette greche, peró dovrete ovviamente tenere a mente che tocca organizzarsi per tempo, e soprattutto bisogna curare davvero bene i dettagli.

Anche il bagaglio é importante, consiglio vivamente di partire leggeri, un trolley o borsone a testa, o meglio ancora acquistare Cabin-Max, un amico divenuto indispensabile per i viaggi on the road, inoltre é davvero ottimo se si viaggia con compagnie aeree low-cost, perché rientra perfettamente nei standard 55 x 40 x 20 cm richiesti! 😉

Ok organizziamoci!

Per prima cosa dovrete individuare le isole che vi interessano, tenendo ovviamente presente la vicinanza o eventuale distanza l’una dall’altra. Ad esempio visitare Santorini, Ios e Mykonos (tutte e 3 facenti parte delle isole Cicladi) puó essere un’ottima idea fattibile, mentre pensare di saltellare fra Zante, Naxos e Kos (ognuna facente parte di un gruppo di isole differenti), puó risultare davvero faticoso, lungo e abbastanza impraticabile, oltre che dispendioso!

Fonte - greekisland.co.uk

Fonte – greekisland.co.uk

Le isole greche si dividono in 6 gruppi:

  • Isole Argo-Saroniche
  • Cicladi
  • Dodecaneso
  • Isole Sporadi
  • Isole Egee del Nord-Est
  • Isole Ionie

E poi c’é l’isola di Creta e quella di Evia detta anche Eubea, (quella di Rodi é compresa nel gruppo del Dodecaneso).

Cliccando qui, troverete tutta la mappa completa delle isole greche.

Pur essendo tutte greche, ogni gruppo di isole differisce ovviamente dalle altre “sorelle”, quindi bisogna assolutamente studiarsele per vedere quale vi possa piú interessare, ad esempio se cercate tranquillitá e posti ancora non presi d’assalto da orde turistiche, allora Folegandros puó essere un’ottima scelta, se invece ricercate divertimento a ogni ora, allora Mykonos puó rivelarsi piú adatta.

Deciso il gruppo di isole che vi interessano, o comunque le isole che intendete visitare, bisogna vedere quale di questa ha un aeroporto internazionale o nazionale.

Quelle che hanno un aeroporto internazionale sono: Santorini, Corfú, Cefalonia, Creta (detta anche Iraklio e Chania), Kos, Karpathos, Mykonos, Zante, Rodi, Samos, Skiathos.

Quelle che hanno un aeroporto nazionale vuol dire che hanno solo voli interni, ossia che dall’Italia dovete arrivare ad esempio ad Atene, e poi da lí prendere un volo charter verso le isolette. Ad esempio se volete volare su Paros dovete per forza di cose arrivare dall’Italia ad Atene, e da lí prendere poi un charter per Paros di circa 40 minuti.

Ma attenzione ai costi, perché i voli interni sono gestiti da compagnie di linea greche come la Aegean Airlines. Solitamente ci vogliono dalle 80 alle oltre 100 Euro a tratta!

Quindi consiglio di trovarvi un’isola con aeroporto internazionale e da lí far partire il vostro island hopping! 🙂

Ad esempio dall’Italia si puó arrivare a Santorini e da lí spostarsi verso Ios e Mykonos, oppure atterrare ad Atene e da lí prendere un ferry/traghetto verso l’isola scelta.

Ma attenzione!

Arriviamo al punto cruciale … non tutte le isole Greche sono ben collegate fra loro, non tutte sono servite assiduamente e quotidianamente, e alcune volte possono esserci bei prezzi salati come acqua di mare!

Ad esempio da Santorini é abbastanza facile salpare verso le vicine Mykonos o Ios, mentre per Folegandros tocca faticare e viaggiare per lo piú di notte, e come se non bastasse, i ferry non sono disponibili tutti i giorni … eppure Folegandros é vicina a Santorini!

Quindi ancor prima di fermare l’aereo, informatevi attentamente se le isolette che avete scelto sono ben collegate fra loro, se sono sulla stessa rotta, se richiedono lunghi viaggi, da quali tipologie di traghetti sono servite (lenti o veloci), prezzi, e soprattutto che tabella oraria e giornaliera hanno.

Per farlo basta consultare siti web come:

Quello che solitamente faccio io, é di consultare tariffe e rotte, e poi se ve la cavate con l’inglese e/o greco, acquistarli direttamente sul sito della compagnia navale. Altrimenti acquistateli direttamente su questi portali, alcune volte si paga una piccola commissione sul prezzo dei biglietti.

Attenzione, non si riceve il biglietto vero e proprio che va ritirato al porto, ma si riceve solo una ricevuta d’acquisto che appunto va poi presentato al porto (solitamente il sito fornisce gli indirizzi dei suoi punti di ritiro/botteghini). Alcune compagnie dietro pagamento, spediscono i biglietti direttamente a casa via posta.

Al momento del ritiro dei biglietti al porto, dovrete presentare la stampa della ricevuta dell’acquisto assieme alla carta di credito con cui avete effettuato l’acquisto, qualcuno richiede anche il documento d’identitá.

Altra cosa da prendere in considerazione é che non tutte le compagnie navali fanno uscire la tabella delle rotte/orari con largo anticipo, alcune volte la fanno uscire a ridosso dell’estate, quindi tocca tenerle d’occhio.

Santorini!

Oia, Santorini!

Ultimo consiglio é quello di tenere conto che le navi veloci chiamate Flying Dolphin, Flying Cat, Highspeed e cosí via, se c’é mare molto mosso non schiodano dal porto, mentre i traghetti lenti e quindi grossi viaggiano pure con mare abbastanza mosso, ma ovvio ci impiegano di piú. Questo é da tenere soprattutto in considerazione se dovete attraversare lunghe tratte, come ad esempio quella di Atene-Mykonos. Alcune volte potete provare a vedere se vi convertono presso la biglietteria in loco, il biglietto di un Highspeed per uno lento.

Quindi come avete potuto vedere organizzare un island hopping fra le isolette greche richiede tempo e accurato studio delle rotte.

Come faccio io?

Individuo le isole che mi interessano, faccio una ricerca online per vedere se sono e come sono collegate fra loro, vedo di reperirmi gli orari dei traghetti (magari pure dell’anno passato) per vedere quanto e come sono collegate fra loro, visto che la cosa é fattibile passo ad individurare l’isola che disponde di aeroporto internazionale, vedo quale compagnia ci vola, ed acquisto il biglietto aereo perché solitamente per isole come le Cicladi sono abbastanza dispendiosi, fatto ció poi nei mesi o settimane successive mi studieró e faró un piano su quanto tempo voglio dedicare ad ogni isola, poi una volta usciti gli orari passeró ad acquistare i biglietti dei traghetti.

I mesi migliori per praticare island hopping?

Molto ovviamente dipende appunto dalla disponibilitá dei traghetti, diciamo che dalla seconda metá di Giugno le corse riprendono ad essere piú frequenti e consistenti, raggiungono il picco massimo fra Luglio/Agosto, per poi ridursi di molto verso la fine di Settembre/inizi di Ottobre, quando appunto il turismo estivo é ormai da archiviare al prossimo anno. Idem accade anche per i voli low-cost dall’Italia.

Generalmente la vita sulle isole soprattutto quelle piú piccole, ricomincia a fiorire, assieme ai vari servizi, attorno alla seconda metá di Giugno, fino alla fine di Settembre/primi di Ottobre quando ormai la stagione estiva é appunto conclusa. Durante l’anno é ovvio che mica rimangono isolati, peró molte corse sono ridotte o soppresse, e sulle isole piú piccole, é ovvio che non c’é tutta la movida e servizi attivi, che si possono trovare in estate. 😉

Per quanto riguarda l’island hopping, io preferisco organizzarmi tutto in anticipo, ma per i piú avventurosi potete atterrare su un’isola greca, e poi direttamente da lí decidere dove, come e quando spostarvi verso le altre, acquistando i biglietti dei traghetti in loco. Comunque per fare island hopping come si deve, in relax, godendosi appieno ogni isola, consiglio di programmare almeno 7/10 giorni di vacanza, cosí da riuscire ad assaporare davvero tutte le isole.

Quali itinerari prendere in considerazione?

Solitamente il piú famoso é la tratta Santorini, Ios e Mykonos, potreste arrivare dall’Italia a Santorini, poi salpare per Ios, e ritornare a casa da Mykonos.

No filter! Le acque greche sono davvero cosí trasparenti e azzurrine!

Hydra – No filter! Le acque greche sono davvero cosí trasparenti e azzurrine!

Altra appetitosa alternativa a mio avviso, é quella di volare su Atene, da lí imbarcarsi (presso il porto del Pireo), verso le Isole Argo-Saroniche, saltellando fra Poros, Hydra e Spetses, con escursione di ritorno (per prendere l’aereo) pure nella meravigliosa e ricca Atene!

Meglio acquistare i biglietti online o sul posto?

Questo é un quesito che si domandano in molti, io li acquisto sempre in anticipo, ossia prima di arrivare effettivamente sull’isola greca scelta, ma questo varia anche dal periodo in cui si viaggia e la disponibilitá delle corse giornaliere. Un vero e proprio grande risparmio non esiste, sia che acquistiate in loco che online (soprattutto se acquistate direttamente dai siti delle compagnie navali), peró in molti casi acquistare online a mio avviso, puó darvi ampia scelta sugli orari e giorni, specialmente se viaggiate in altissima stagione e su tratte ultra-spianate, come ad esempio quella di Santorini/Mykonos.

Infine vi segnalo che solitamente i biglietti dei traghetti per brevi/medi tragitti, si dividono in classe economy e quella luxury, ma credetemi in moltissimi casi non c’é una grande differenza … se non nel prezzo!

Le compagnie navali greche sono un mondo tutto a sé, alcune volte i loro modi possono sembrarvi bruschi ma credetemi ogni estate hanno a che fare con orde di turisti alcune volte pure troppo spaesati o pretenziosi, e poi le loro tabelle di marcia sono assai serrate! Inoltre spesso le valige sui traghetti veloci, vengono accatastate tutte assieme in un angolino, ecco perché consiglio di viaggiare con poco, e leggeri!

Insomma richiede un po’ di studio e destrezza oltre che scioltezza con il web, ma vi assicuro che é entusiasmante organizzare un island hopping! 🙂

E voi ne avete mai organizzato uno?

Avete mai fatto island hopping, e se sí, quale isole avete visitato?




Sir Koala ringrazia e saluta.

* Tranne che per la mappa, tutte le foto sono di Sir Koala Londinese.

Sir Koala Londinese

Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
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