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Con l’occasione della mia discesa natalizia in terre italiche, ho colto l’occasione di saltare su un treno per visitare Bologna, una cittá che spesso all’estero ignorano totalmente! 🙂

Incastonata (per sua fortuna o sfortuna) fra il super-duper triangolo turistico di Roma, Firenze, Venezia … sono pochi gli stranieri che decidono di fare una sosta in questa cittá emiliana, molti di meno quelli che effettivamente ne hanno mai sentito parlare!

Diciamolo Bologna é turisticamente sottovalutata, perché se si viene in Italia si va a Roma, Milano, Firenze, Venezia con una capatina a Napoli ma Bologna … Bologna chi, cosa, dove?!

Cosí grazie ad una promozione di Italo, ho fatto i miei biglietti e sono partita alla volta di questa cittá emiliana. Alla stazione di Firenze SMN c’era un sole, si stava di un bene, manco 30 minuti dopo ero piombata nella nebbia!

Nebbia che si tagliava con il coltello tanto era fitta 😀

Ma procediamo veloci, non sto qui a dirvi cosa vedere a Bologna perché vi basta visitare il loro sito web istituzionale, oppure direttamente vedere la top 10 di TripAdvisor, delle principali e piú gettonate attrazioni turistiche in quel di Bologna.

Altrimenti arraffate una delle taaaaante guide che ci sono online e/o in libreria, ve ne listo alcune qui di seguito.



Una volta arrivati lí la prima cosa che ho fatto é stata quella di recarmi a Piazza Maggiore, presso il Bologna Welcome, ossia l’ufficio turistico bolognese, per farmi dare una bella e gratuita mappa della cittá e farmi spiegare un po’ di cosine dai due simpatici e giovanissimi ragazzi che erano quel giorno alla reception.




Poi visto che era l’ora di pranzo, sono andata a mangiare nella rinomata zona chiamata il Quadrilatero.

E dunque senza perder tempo vi listo subito quelli che per me sono stati i posti migliori dove ho mangiato local, senza peró spennare il borsellino 😀

Sicuramente come giá detto presso il Mercato Antico de Il Quadrilatero troverete “pane per i vostri denti”, se siete morsi dal freddo oltre che dalla fame consiglio di entrare nel Mercato di Mezzo, un mercato gastronomico, io ho cenato lí con un ottimo piatto di abbondanti tagliatelle al ragú e un bicchiere di Pignoletto frizzantino che era una goduria 😉

Ci sono diversi stand con diverse possibilitá di scelta e anche opzioni take-away, io ci sono tornata la mattina seguente per la colazione … e lí ho mangiato uno dei cornetti integrali al miele, piú buoni in assoluto!

C’é anche uno stand che fa delle frittatine di pasta e piselli che sono sublimi, e perfette per un caldo break durante la giornata.

Altrimenti fermatevi presso la Salumeria Simoni (é una delle salumerie piú rinomate di Bologna), e fatevi un bel tagliere con ogni ben di Dio che Bologna ha da offrire, il tutto innaffiato da un bicchierino di Lambrusco o Pignoletto!

Se invece volete mettervi seduti comodi, andate all’Osteria dell’Orsa, cibo bolognese e casalingo, prezzi piú che onesti, e sempre super pieno (attenzione spesso si finisce a mangiare ad un unico tavolo con altri commensali), e un menú giornaliero … io ho fatto una mezza figura di m, perché dopo essere riuscita a trovare ed infilarmi in un posticino schiacciata fra i vari tavoli, ho realizzato che di pasta quel giorno offrivano solo le tagliatelle al ragú di cui mi ero giá rimpinzata il giorno prima, e quindi mi sono alazata e scusandomi me ne sono andata! 😀

Se invece volete qualcosa di meno caotico e piú tranquillo, e con piú scelta sul menú allora vi consiglio Trattoria Leonida, dove per 30 euro ho mangiato e bevuto (primo, secondo e contorno, con magnifico bicchiere colmo di Lambrusco) divinamente, e sottolineo divinamente! Il tutto comodamente seduta ad un tavolo con vista sulla stradina e i suoi passanti.

Per il caffé quello vero da intenditore, allora non esiste altro che andare da Caffé Terzi, fatevi consigliare dalla gentile signora, e concedetevi uno dei suoi cioccolatini (quello al tea nero é strepitoso!).

Altrimenti provate la Pasticceria Impero, il loro cappuccino di soia e la vasta scelta di dolci vi lascerá letteralmente a bocca aperta.

Il souvenir mangereccio é solo che presso Paolo Atti & Figli, le loro vetrine vi lasceranno di stucco con tutte le cose buone che hanno.

Le cose che mi sono piaciute di piú a Bologna sono state sicuramente il Quadrilatero e L’Antico Ghetto Ebraico, poi la finestrella sul canale a via Piella 5, e le chiese di San Domenico (la navata piú lunga che abbia mai visto, farebbe felice OGNI sposa!) e la Basilica di Santo Stefano, anche conosciuta come Sette Chiese (ha dentro un negozietto dei monaci davvero grazioso!).

Anyway Bologna sotto Natale é ancora piú bella! Ci sono tantissimi mercatini di prodottini locali e artigianali, e la cittá é accesa di tantissime luci.

Infine per dormire dopo svariate ricerche ho optato per il Millenn Hotel, e si é rivelata un’ottima e piacevole scelta.

Iniziamo subito a dire che per lo stesso prezzo della singola, mi hanno invece dato una doppia uso singola.

Il personale poi lo potrei descrivere in 2 sole parole: gentilissimo & disponibilissimo!

L’hotel é datato, nelle stanze e per le scale si vedono ampiamente i segni del tempo, ma tuttavia é pulito e riesce a mantenere un buon decoro. La mia stanza era confortevole, calda, oltre che pulita. Il bagno poi era spazioso, pulitissimo (son fissata con queste cose!) e anche ottimamente rifornito di asciugamani in abbondanza, e prodottini da bagno.

Avevo la colazione compresa nel prezzo ma quando sono scesa intorno alle nove (forse tardino) non c’era rimasto moltissimo, ho preso peró un cappuccino che era davvero buono! 🙂

La location é comodissima per chi come me viaggia in treno, perché é letteralmente a 5 minuti a piedi dalla stazione centrale, e Piazza Maggiore con il suo cuore bolognese dista a una quindicina di minuti di piacevole passeggiata.

Insomma Bologna mi ha completamente conquistata!

E voi ci siete mai stati?

Se sí, cosa vi é piaciuto di piú, dove avete mangiato meglio?




Sir Koala ringrazia e saluta.

Sir Koala Londinese

Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
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